Guida al Colosseo

Consigli informazioni e idee per visitare il Colosseo.

Guida turistica all’Anfiteatro Flavio: Storia e caratteristiche del più famoso monumento della Capitale.
In questa guida turistica parliamo del più conosciuto anfiteatro al mondo, nel cuore archeologico di Roma.
Il Colosseo poteva ospitare fino a 50.000 spettatori che assistevano a spettacoli di grande richiamo popolare con combattimenti di gladiatori, le cacce, o rievocazioni di famose battaglie o anche drammi basati sulla mitologia classica. Il Colosseo nel 2007 è stato inserito fra le Sette meraviglie del mondo moderno e già nel 1980, insieme a tutto il centro storico di Roma inserito fra i patrimoni dell’umanità dall’UNESCO.

Indice:
  1. Video Colosseo
  2. La storia del Colosseo
  3. L’architettura del Colosseo
  4. Come arrivare al Colosseo
  5. Orario apertura Colosseo


Guarda il video: Il Colosseo


La storia del Colosseo

L’edificazione del Colosseo ebbe inizio nel I secolo d. C. per volere dell’imperatore Vespasiano. I lavori vennero con probabilità finanziati con il bottino della conquista di Gerusalemme avvenuta nel 70.
La costruzione avvenne nell’area occupata dai giardini della Domus Aurea di Nerone, costruita dopo il grande incendio di Roma del 64. L’operazione servì alla restituzione ad uso pubblico delle aree cittadine privatizzate da Nerone. Nel punto in cui sorse l’edificio vi era un laghetto.
L’edificio venne inaugurato da Tito, figlio e successore di Vespasiano nell’80. Alcuni anni dopo il secondo figlio di Vespasiano, l’imperatore Domiziano, operò modifiche importanti e realizzò i sotterranei dell’arena.

Insieme al Colosseo vennero costruiti anche edifici di servizio per i giochi, fra i quali caserme e luoghi di allenamento per i gladiatori, la caserma del distaccamento dei marinai della flotta di Miseno adibiti alla manovra del velarium, depositi delle armi e delle attrezzature, luoghi di cura per le ferite dei combattimenti e lo spogliatoio. Dopo il VI secolo non venne più usato per lo scopo per cui era stato edificato, ma sfruttato in molteplici modi non per ultima come come cava di materiale.
Oggi il Colosseo è uno degli esempi meglio conservati dell’architettura romana e simbolo inconfondibile di Roma oltre che una delle sue maggiori attrazioni turistiche.


L’architettura del Colosseo

L’edificio è a forma di ellisse con una circonferenza di 527 metri, una larghezza massima di 156 metri e una lunghezza massima di 188 metri mentre il suo interno misura 86 metri per 54 metri, con una superficie di 3.357 m². Attualmente la sua altezza è di 48,5 m, ma in origine era di 52 metri.
Il Colosseo è costruito su un basamento in travertino sopraelevato rispetto all’area circostante. Le fondamenta sono costituite da una grande platea in cementizio di circa 13 m di spessore, sostenuta all’esterno da un muro in laterizio.
La struttura portante è costituita da pilastri in blocchi di travertino, collegati da perni in metallo.
Un articolato sistema di raccolta e smaltimento delle acque permetteva la manutenzione e forniva le fontane situate nella cavea per gli spettatori.

La facciata esterna si suddivide in quattro ordini: i tre inferiori con 80 arcate su pilastri, ai quali si addossano semicolonne su piedistalli, mentre il quarto è costituito da una facciata piena con 40 minuscole finestre sopra ognuna delle quali vi sono tre piani d’appoggio dove erano ospitati i pali di legno che venivano usati per aprire e chiudere il telo di copertura che riparava gli spettatori dal sole.
Il Colosseo era contornato da una pavimentazione in travertino e circoscritta da cippi, alcuni dei quali ancora visibili sul lato verso il Celio.

I posti degli spettatori erano frazionati in cinque settori orizzontali assegnati a categorie di pubblico differenti, in basso più vicino all’arena sedevano gli spettatori di grado superiore, mentre in alto quelli di grado inferiore. I gradini del settore inferiore, riservati ai senatori e alle loro famiglie sono ampi e bassi ed avevano seggi di legno.
I posti nella parte più alta, considerati i peggiori, erano assegnati alle donne.
Gli spettatori pervenivano al loro posto entrando da una delle 74 arcate a loro assegnate, contrassegnate da un numero inciso sulla chiave di volta permettendo così agli spettatori di raggiungere in modo rapido il proprio posto.
L’arena era pavimentata in muratura e in legno e ricoperta da sabbia regolarmente ripulita dal sangue delle uccisioni.
Sotto l’arena si trovavano ambienti di servizio che permettevano l’uso dei montacarichi che consentivano di far salire nell’arena i macchinari e gli animali usati nei giochi.


Come arrivare al Colosseo

Indirizzo: Piazza del Colosseo, n. 1
Il Colosseo è incluso nel circuito “Archaeologia Card” e nel circuito “Roma Pass”.
Punto Informazioni e Accoglienza al Pubblico: tel. 06 77400922.

Bus: 60 – 75 – 85 – 87 – 117 – 271 – 571 – 175 – 186 – 810 – 850 – C3
Metro Linea B fermata Colosseo
Tram: 3


Orario apertura Colosseo

Aperto tutti i giorni, dalle 8.30 alle 17.00-19.15, a seconda della stagione.
Rimane chiuso il 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.
Per maggiori info: archeoroma.beniculturali.it


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