Guida turistica della Valtellina

Cosa vedere in Valtellina: consigli informazioni e idee per visitare la Valtellina.

VALTELLINA

Orizzonti ecologici intatti, verdi vallate, cime innevate e i meravigliosi laghetti alpini, in Valtellina 365 giorni di vacanza

Punta estrema della Lombardia, la Valtellina si pone a cerniera tra il Nord Italia e l’Europa in posizione centrale rispetto alle Alpi, a meno di 100 chilometri da Milano e al confine con la Svizzera.

Il clima secco, gli orizzonti ecologici intatti e le verdi vallate, le cime innevate e i meravigliosi laghetti alpini, le testimonianze di un glorioso passato e l’architettura nobile e rurale, l’ospitalità semplice, ma generosa della sua gente e la gastronomia fatta di antichi sapori genuini e di vini corposi e le moderne infrastrutture turistiche, ne fanno il luogo ideale per una vacanza adatta a tutte e età e a tutte e esigenze, in ogni stagione dell’anno.

Risorse utili: Valtellina su Wikipedia



LIVIGNO

Quando salendo da Bormio lungo la Valdidentro si raggiunge il Passo del Foscagno, appare un largo e spazioso anfiteatro, verde smeraldo d’estate, bianco ovattato d’inverno, cui fanno corona le creste delle cime circostanti che si stagliano contro l’azzurro del cielo.
È Trepalle, il nucleo abitato permanente più alto d’Europa, una serie di baite sparse sui declivi della montagna e lungo la strada che sale all’Eira.

Qui si apre alla vista l’ampia valle di Livignostrong>, un paese unico al mondo, lungo 12 chilometri e incastonato tra due catene di monti che discendono dolcemente tra i boschi e prati dai 3000 sino ai 1800 metri del villaggio, una serie ininterrotta di “bait” in legno e sasso che costeggiano la strada principale che percorre tutta la valle.

Livigno, una delle più importanti stazioni turistiche delle Alpi che ha saputo svilupparsi nel rispetto della natura e del territorio non che della cultura propria della gente di montagna pur continuamente investendo in strutture di servizio.

Passeggiate, sentieri, piste ciclabili e di mountain-bike, in estate, impianti di risalita, piste da fondo e da discesa, passeggiate sulla neve, d’inverno, per garantire a tutti ed a tutte le età la migliore fruizione ambientale.

Livigno, una valle che sa trasmettere quelle sensazioni di pace e di serenità che si ricercano nella vacanza a diretto contatto con la natura e con la tradizione alpina.

Video: Immagini e Suggestioni di una Livigno invernale

CHIAVENNA

Posta all’imbocco delle valli che salgono ai passi dello Spluga (a 35 chilometri) e del Maloja, Chiavenna si trova incastonata tra le Alpi Lepontine e le Retiche a 333 metri di altitudine.

Il centro storico ha conservato quasi integro l’aspetto del passato: presenta caratteristiche viuzze strette su cui si affacciano palazzi nobiliari e piazzette ornate da storiche fontane, campanili e chiese.

Ogni anno in settembre vengono aperti per la tradizionale Sagra dei “Crotti”, cavità naturali dove si possono gustare i prodotti tipici locali.

Imperdibili sono comunque:

  • il Parco delle Marmitte dei Giganti, fenomeni di erosione millenaria opera di antichi ghiacciai
  • le Cascate dell’Acqua Fraggia
  • il Palazzo Vertemate Franchi, in località Prosto di Piuro.

Risalendo la Vallespluga verso Madesimo si incontra Campodolcino, località turistica che con Madesimo è l’ideale punto di arrivo per una piacevole vacanza sia estiva che invernale.

MADESIMO

Madesimo è situata a 1550 metri nell’Alta Vallespluga, in una conca ricca di larici e abeti e circondata da cime maestose che invita il turista di oggi a ritemprare mente e corpo in un ambiente naturale di incredibile varietà, offrendo ogni specie di svago e sport, da quelli tradizionali a quelli emergenti.

Sul lago di Novate Mezzola, all’imbocco della Valchiavenna, si trova un ambiente unico in provincia di Sondrio, ideale per il birdwatching, dove in primavera e autunno si possono ammirare stormi di aironi, cigni e cicogne oltre ad anatre e oche, ma anche monumenti degni di nota come il romanico Tempietto di San Fedelino.

Da Samolaco parte anche uno speciale percorso per gli appassionati di mountain bike che potranno godersi lo spettacolo dei cavalli avelignesi immersi nel verde, mentre salendo da Novate la Val Codera, forse la più selvaggia e incontaminata delle valli valtellinesi, offre panorami di grande suggestione.

MORBEGNO

Morbegno, situata all’imbocco della Valtellina a 248 metri di altitudine dista meno di 100 chilometri dal capoluogo lombardo ed è al centro di un territorio ricco di bellezze naturali ancora intatte.

Il borgo offre notevoli testimonianze artistiche in un centro storico che conserva ancora oggi una fisionomia inconfondibile.

Nelle immediate vicinanze di Morbegno, merita una visita la Costiera dei Cech, oasi naturale ricca di interessanti testimonianze storiche dove vivono indisturbate numerose specie animali.

Sul versante retico si apre la Valmasino, uno dei più suggestivi luoghi di Valtellina, nota e apprezzata per e acque termali dei suoi Bagni dove svettano cime leggendarie che da due secoli entusiasmano gli alpinisti di tutto il mondo.
Qui si trovano inoltre palestre di roccia molto frequentate, così come in Val di Mello, uno degli angoli più belli delle nostre Alpi e luogo ideale per gli appassionati di free-climbing.

In Vai di Mello si respira una serena atmosfera fuori dal tempo, l’amichevole ospitalità degli abitanti e la cucina genuina degli alpeggi.

I prodotti gastronomici tipici di tutta l’area, frutto di una lunga tradizione, sono gli ottimi formaggi di Malga, Latteria e soprattutto il Bitto, che prende il nome dalle valli in cui viene prodotto:

  • La Valgerola - dove si trovano palestre di roccia e sentieri che portano agli innumerevoli laghi, piste adatte a sciatori esperti e non.
  • La Valtartano e l’altra valle del Bitto dove le verdi pinete fanno da sfondo ad un paesaggio incontaminato in un ambiente rilassante, affondato nel Parco delle Orobie Valtellinesi e adatto ad un turismo familiare amante della montagna.

SONDRIO

Sondrio, capoluogo dì provincia che dista da Milano 130 chilometri è una città con circa 25.000 abitanti, ricca di aspetti interessanti e dislocata in posizione strategica.

Il cuore della città è Piazza Garibaldi, da cui si possono ammirare il Castello Masegra, il ritmo ondulato dei vigneti a terrazzamento e gli splendidi ghiacciai che formano la testata della Valrnalenco.

Da vedere a Sondrio:

  • Il Museo Valtellinese di Storia e Arte ospita invece, oltre alle opere dei Ligari affreschi statue lignee, oreficeria arte sacra e una tradizionale statua in legno.
  • La Panoramica dei Castelli, antica strada che partendo da Sondrio attraversa meleti e vigneti (qui si producono infatti i rossi Grumello e Inferno), conduce a importanti fortificazioni medievali, tra cui il Castello di Grumello (XIV secolo) a Montagna

VALMALENCO

Alle spalle di Sondrio inizia la Valmalenco che, nota per essere un autentico giacimento di innumerevoli tipi di minerali offre escursioni emozionanti su oltre 60 cime sopra i 3.000 m con rifugi ben attrezzati.

Da segnalare è l’Alta Via della Valmalenco, un giro circolare in quota che si snoda alle pendici del Disgrazia, del Bernina e dello Scalino con un itinerario principale ed una rete di varianti che raccorda tra loro i rifugi e consente di compiere l’intero periplo della Valle.

Chiesa in Valmalenco e Caspoggio sono i centri più conosciuti per gli impianti sciistici ma, insieme a Chiareggio e Lanzada, offrono anche emozionanti passeggiate, arrampicate ed escursioni ai laghetti glaciali quali il Lago d’Entova (m 1862) e il Lago Palù (m 1921).

PARCO DELLE OROBIE VALTELLINESI

Sul versante opposto alla Valmalenco, quello orobico, si estende lo splendido scenario del Parco delle Orobie Valtellinesi, oasi naturalistica ricoperta di boschi secolari di castagno, dove si possono ancora ammirare esemplari del rarissimo gallo cedrone, camosci, caprioli marmotte, pernici e varie specie di rapaci tra cui le magnifiche aquile reali.

TIRANO

Tirano, situata a 450 metri di altitudine, dista 156 chilometri da Milano, meno di 1 chilometro dal confine svizzero di Piattamala e 70 chilometri da St. Moritz, raggiungibile attraverso il Passo Bernina.

Abitata già in epoca preistorica, Tirano divenne famosa nel seicento per la miracolosa apparizione della Madonna in cui onore venne edificato il Santuario della Beata Vergine, il monumento religioso più importante della Valle.

Il centro storico, tra i più interessanti ed imponenti dell’intera Valtellina, è ricco di nobili e antichi palazzi.

GROSIO

Grosio, conosciuta per il Parco delle Incisioni Rupestri (Il millennio a. C.) è uno dei paesi più caratteristici della Valtellina e offre ancora intatti i caratteri di cordialità, solidarietà e vive tradizioni, oltre a un’ottima cucina locale, che permettono di trascorrere una tranquilla vacanza estiva.

La vicina Val Grosina mantiene un ambiente naturale ancora integro: è generosa di splendidi laghetti alpini, dove si può praticare la pesca sportiva ed è ricca di belle traversate ed escursioni, nonchè di bivacchi e rifugi alpini.

APRICA

Ridiscendendo da Tirano verso Sondrio, a cavallo tra la Valtellina e la Valcamonica, in una posizione incantevole, troviamo Aprica, rinomata località dotata di tutte le infrastrutture turistiche.

Tutte le piste di sci giungono in paese e le piste di fondo sono ricavate nella splendida Riserva Naturale del Pian di Gembro e nella conca di Trivigno mentre lo sci alpinismo lo si può praticare in diverse zone.

TEGLIO

Teglio, opposta all’Aprica sul versante retico, gode di un panorama incomparabile, ha un clima dolce e asciutto e un volto ricco di arte, storia e tradizione.

Qui spiccano il cinquecentesco Palazzo Besta e la Torre “de li beli miri”.

La produzione locale più tipica era quella del grano saraceno con cui si preparano le specialità della gastronomia valtellinese come i “pizzoccheri”, gli ‘sciatt” e la “polenta taragna”.

Anche Teglio è ben attrezzata turisticamente e consente di praticare numerosi sport in estate e sci nordico e di fondo in inverno a Prato Valentino.

BORMIO

Bormio, cittadina alpina situata a 1225 metri di altitudine e distante da Milano meno di 200 chilometri, si trova al centro dell’Alta Valtellina, area turistica che offre un ventaglio pressoché illimitato di opportunità fra sport, svago, cultura e relax in tutte le stagioni dell’anno.

È una cittadina ricca di storia ma anche di infrastrutture turistiche: dispone infatti di un Centro Polifunzionale per congressi, concerti e manifestazioni sportive, di centri termali e di benessere, di campi da tennis e da golf, di discoteche, di piscina e di alberghi, appartamenti e ristoranti, oltre ai quasi 40 chilometri di piste sempre innevate attrezzate con moderni impianti di risalita.

Chi ama la natura, a può vivere al meglio nel vicino Parco Nazionale dello Stelvio, la più grande area protetta d’Europa, che offre ai visitatori un’incredibile varietà di flora e fauna.

Il Ghiacciaio dello Stelvio, che si trova all’interno del Parco con i suoi 20 chilometri di piste, è inoltre il più importante centro per lo sci estivo dell’intero arco alpino.

SANTA CATERINA VALFURVA

A poca distanza da Bormio, nel cuore del Parco, in Valfurva, troviamo, a 1738 metri di altitudine, Santa Caterina Valfurva, un centro alpino di prim’ordine non solo per il turismo invernale (40 sono i chilometri di piste), ma anche per quello estivo, in quanto offre ampie possibilità di escursioni nelle valli limitrofe fino ai numerosi rifugi alpini.

VALDIDENTRO E VALDISOTTO

La Valdidentro e la Valdisotto, che si trovano sempre nelle immediate vicinanze di Bormio, sono da poco entrate nel circuito del grande sci e offrono una suggestiva area sciistica in inverno, anche per lo sci di fondo, ed un paesaggio incantevole per le escursioni in estate.

Ma se vogliamo davvero scoprire e apprezzare l’intera area dell’Alta Valtellina non possiamo dimenticare gli importanti centri termali e di benessere, la tradizionale cucina locale, e bellissime passeggiate a piedi o a cavallo, le numerose chiese e tutti gli esempi di architettura nobile e rurale che caratterizzano il paesaggio e la storia dell’intera area.


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