Visitare le valli e i paesi intorno al Cervino cosa vedere guida turistica

Cosa vedere nelle valli e i paesi intorno al Cervino: consigli informazioni idee per visitare la zona del Cervino dove dormire.

Immergiti nell’atmosfera del monte Cervino

Il Cervino, la magia di un gigante: viaggiando fra paesi, arte, storia e cultura in direzione della montagna più bella del mondo

La Valtournenche è un fossato roccioso di almeno 27 km con un bacino largo, al punto massimo, circa 10 km.

Sul fondo scorre il torrente Marmore e al lato del torrente, la strada.
È limitata da grandi contrafforti, il primo la separa dalla Valpelline: è la catena che dalla Dent d’Hérens scende, oltre les Jumeaux, alla Becca di Luseney.
Ad ovest la Becca d’Aver la divide dalla valle di Saint-Barthélemy; ad est la giogaia che ha origine al colle Superiore delle Cime Bianche e termina al Colle di Joux, segna la separazione con la valle di Ayas.
Entrando in questa valle da Chàtillon, troviamo abbarbicati sui costoni delle montagne cinque comuni; Il primo è Antey-Sain-Andre, la cui parrocchiale incorpora nel campanile una parte della torre del castello dei Cly.

Da qui partono le strade che conducono rispettivamente a Torgnon sul versante destro e La Magdeleine sul versante di fronte.
Torgnon è un centro affermato di villeggiatura familiare estiva ed invernale: gradevoli i campi di sci e gli impianti di risalita.
La parrocchiale di San Martino con campanile romanico presenta l’annesso museo, con icone e sculture lignee.

La Magdeleine, a 1644 m, è anch’essa una tranquilla località di villeggiatura estiva e di sport invernali: fiorente l’allevamento e i suoi derivati (burro e fontina), ma anche l’artigianato con oggetti intagliati nel legno.

Non molto lontano si trova il comune più alto della Vallée, Chamois, a 1815 m s.l.m.
Questo paese è raggiungibile soltanto a piedi o con la funivia.
Conta 127 abitanti.
Il 26 luglio vi si svolge la festa patronale, con danze in piazza cui partecipano abitanti e villeggianti.
In agosto vi si svolge il torneo di ‘palet’, uno dei giochi popolari valdostani, simile a quello delle bocce, insieme alla ‘rebatta’, al ‘fiolét’, allo ‘tsan’, semplici nelle antiche regole e nelle attrezzature.

Risalendo ancora la vallata si giunge a Valtournenche, a 1528 m s.l.m., rinomata località turistica, composta da numerose frazioni, in cui vissero alcune delle più famose guide del Cervino.
Nei dintorni, il Gouffre des Bousserailles è un orrido impressionante lungo 104 m e profondo 35 m, scavato nella montagna dalla forza delle acque del Marmore, che vi si piomba con un salto di 10 m.

A pochi km di distanza si apre la conca di Breuil Cervinia: celebre stazione sciistica, ai piedi dell’imponente vetta del Cervino (4478 m), punto di partenza per le escursioni alle cime che la circondano.
La località è sorta in seguito al completamento della strada che la collega a Valtournencbe (1934).
Da allora, da zona di alpeggi montani, è divenuta una delle più famose e frequentate stazioni invernali di tutta Europa.
Presso la Casa delle Guide è allestito un piccolo museo che presenta una raccolta dedicata al Cervino.

Poco prima dell’abitato si incontra il bellissimo Lago Blu.
Interessanti anche le escursioni al ghiacciaio del Plateau Rosa (3472 m) e alla Cresta del Furggen (3488 m) raggiungibili con moderne funivie che alimentano un comprensorio sciistico estivo e invernale fra i più elevati ed affascinanti delle Alpi, collegato con quedo di Zermatt nel Vallese.

Risorse utili


Potrebbero interessarti le guide turistiche di…

Cosa vedere a Cervinia
Cosa vedere a Torgnon
Cosa vedere a Valtournenche
Cosa vedere in Valle d’Aosta