Visitare la Rocca Maggiore di Assisi cosa vedere guida turistica

Cosa vedere alla Rocca Maggiore a Assisi: consigli informazioni idee per visitare la Rocca Maggiore Assisi.

Immergiti nell’atmosfera della Rocca Maggiore Assisi

Un tuffo nelle architture medievali di questa bellissima Rocca

La rocca gode di un recente restauro ed oggi ivi sono spesso allestite mostre ed eventi culturali.

Le prime notizie storiche riguardanti la Rocca Maggiore risalgono al 1174 quando divenne un castello feudale tedesco occupato da Cristiano di Magonza su incarico di Federico Barbarossa, ma vista come emblema della tirannia imperiale la fortezza venne fortemente danneggiata dagli assisani durante un’insurrezione popolare nel 1198.
Da quel momento rovine e silenzio la faranno da padrone fino alla metà del ‘300, vale a dire fino al momento in cui Egidio d’Albornoz, cardinale spagnolo e legato pontificio incaricato della militarizzazione dei territori della Chiesa, la fece ricostruire recuperando la parte occidentale delle mura merlate esterne e alcuni tratti di quelle interne, ricavandone un punto di avvistamento sulla Valle Umbra che abbraccia il territorio da Perugia a Spoleto.

Restando un simbolo del potere papale per due secoli la Rocca ebbe un ruolo fondamentale in ogni tentativo di attacco nell’alternarsi dei vari Signori al controllo di Assisi e le successive modifiche apportate nel tempo le conferirono un aspetto ancora più imponente.

La città

La città su cui veglia la fortificazione si distende sul versante occidentale del Monte Subasio, il tessuto urbano è strutturato in una serie di terrazzamenti ed è delimitato da una cinta muraria duecentesca che agli inizi del XIV secolo ha subito un allargamento per includere anche le due basiliche di Santa Chiara e di San Francesco sorte in posizione decentrata.
Nei 5 chilometri di mura sono incastonati la Rocca Maggiore, che occupa tutta la sommità del colle Asio, e il Cassero di Sant’Antonio, anche questo compreso nel programma di fortificazione albornoziano, chiamata dagli abitanti di Assisi col nomignolo di “Rocchicciola”, o anche Rocca Minore, per distinguerla dalla più maestosa ‘sorella’ della quale ripropone in miniatura l’organizzazione degli spazi.

L’apparato che protegge Assisi

Tutto l’apparato che protegge Assisi è rimasto un gioiello di pura architettura difensiva medievale senza gli interventi che apportati in epoche successive hanno trasformato tante fortezze in residenze signorili.
Dopo la prima ricostruzione al progetto originale sono stati aggiunti altri elementi di rinforzo, come torri e bastioni, e la fortezza è rimasta protagonista della storia della città fino all’abbandono avvenuto nel XVII secolo.
Mantenutasi in buono stato di conservazione, oggi la rocca è aperta alle visite sia per il valore storico-architettonico, sia per lo splendido panorama che offre dalla sua posizione dominante.

Arrivando alla rocca

Arrivando alla rocca, il primo impatto si ha con il torrione circolare in grado di resistere ai colpi di artiglieria, fatto aggiungere tra il 1535 e il 1538 da papa Paolo III.
Proseguendo si arriva alla torre d’ingresso e ad uno stretto percorso in salita ad ulteriore difesa del Cassero che, affacciato su un cortiletto interno, è la porzione più antica della fortezza.

Gli spazi interni

Gli spazi interni che ospitavano i locali di servizio riservati alle milizie un tempo erano organizzati su due piani e vi erano ricavati la cucina, la mensa, i magazzini, la dispensa e i dormitori per la trentina di soldati che formavano la guarnigione.
In quest’area della fortezza, in una parte dell’ampio spazio principale, è stato riprodotto un banchetto medievale in costume mentre in una piccola sala è stata allestita un’esposizione di armi medievali.

Dal cortiletto

Dal cortiletto si accede alla parte più protetta della rocca, il Maschio: la torre centrale è alta 5 piani, collegati tra loro da una scala a chiocciola formata da 106 gradini, l’ultimo dei quali fu fatto edificare tra il 1394 e il 1398 durante la signoria di Biordo Michelotti.
In corrispondenza del dodicesimo scalino si trova un’angusta prigione mentre il resto degli ambienti è sede di una mostra di strumenti musicali e di una mostra fotografica dedicata alla festa del Calendimaggio, la sfida medievale che ogni primavera vede duellare la Magnifica Parte de Sotto e la Nobilissima Parte de Sopra animando Assisi con giochi, scene in costume, composizione di canti e di poesie da ballo.
Dalla torre angolare ad ovest, utilizzata con funzioni di difesa e di avvistamento, inizia un percorso coperto che si snoda all’interno di un muraglione di collegamento e raggiunge una torre ottagonale, appoggiata su una base dodecagonale, completata da papa Pio II tra il 1405 e il 1464.

ORARIO DI VISITA

La visita degli spazi interni è a pagamento, ma ad un costo irrisorio.
L’accesso alla rocca è consentito da giugno ad agosto dalle ore 09.00 al tramonto, da settembre a maggio dalle ore 10.00 al tramonto tranne il giorno di Natale ed il 1° gennaio.
Info al numero 075 812033


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