Visitare 10 spiagge della Sicilia cosa vedere guida turistica

le più belle spiagge della costa tirrenica siciliana

Immergiti nell’atmosfera di San Vito lo Capo

Il Tirreno siciliano tocca la costa da Messina a Trapani, racchiudendo in questo tratto settentrionale di costa una decina di perle turistiche: le spiagge migliori per la tua vacanza in Sicilia, selezionate in un litorale infinito fatto di lidi sabbiosi, alte scogliere, piccole baie incontaminate.

Queste mete balneari spaziano da Capo Milazzo a San Vito lo Capo, passando per Tindari, Capo Calavà, Capo d’Orlando, Castel di Tusa, Cefalù, Mondello, Balestrate e Scopello.

COME SPOSTARSI? SS13
Sebbene la Sicilia sia provvista della rete autostradale, ti consigliamo di seguire la Strada Statale 113 “Settentrionale Sicula”, che sa regalare interessanti scorci sul mare, sul quale è a ridosso in posizione sopraelevata.
La strada parte da Messina e giunge sino a Trapani.

SPIAGGIA DI SAN VITO LO CAPO

Partendo da Trapani e proseguendo ad est seguendo la costa, la prima meta degna di particolare attenzione è San Vito lo Capo, località che racchiude in sé le spiagge più affollate e servite di tutto il litorale, susseguendosi lungo l’interminabile distesa di sabbia dorata che cinge interamente il golfo.
Si tratta di una meta ideale per vacanze in famiglia, ben attrezzata per lo svago dei bambini, e degli adulti, con la possibilità di praticare numerosi sport acquatici.
Gli amanti della gastronomia mediterranea potranno visitare la cittadina durante il “Cous Cous Fest”, che si tiene solitamente a fine estate. Durante la bella stagione si tiene anche la manifestazione “Libri, autori e buganvillee”, nella quale i maggiori letterati italiani presentano le loro ultime opere al grande pubblico. In primavera fa tappa a San Vito il celebre “Festival degli Aquiloni”, che vede sfidarsi i migliori aquilonisti del panorama internazionale.
Proseguendo verso sud si apre il Golfo del Cofano, dove la sabbia lascia spazio a ciottoli e sassi.

SPIAGGIA DI SCOPELLO

Scopello è la seconda spiaggia “top” del viaggio lungo la Sicilia tirrenica: si trova a metà strada fra il promontorio di San Vito e Castellammare del Golfo.
Si tratta di un piccolo centro turistico che conta un centinaio di residenti, ampiamente superati dal numero di turisti che va a popolare il circondario durante il periodo estivo. Il paese è famoso per l’antico baglio del centro, per la storica tonnara e per i faraglioni che si ergono sul mare.
Il borgo si trova in cima ad una rupe, ma consente l’accesso alla piccola spiaggia sottostante, sita in mezzo ad una caletta circondata da rocce. L’acqua è cristallina a riva, ma si colora subito di un blu intenso appena si va un po’ al largo.
Proprio in questa caletta è situata la tonnara, composta da un piccolo agglomerato di caratteristici edifici storici, ideali come sfondo di una foto ricordo.

SPIAGGIA DI BALESTRATE

Correndo sempre verso est e superando Castellammare, giungerai in breve tempo a Balestrate, la terza meta balneare della guida.
Si arriva percorrendo la statale costiera, che spesso affianca le spiagge, altre volte un bosco di acacie ed eucalipti la separa da mare. Il bosco è stato impiantato negli anni dalla forestale, che ha anche provveduto ad allestire un’area dedicata ai pic-nic.
Balestrate è un piccolo comune in provincia di Palermo, che offre spiagge lunghe e sabbiose. Il 29 giugno ricorre la festa di San Pietro, per la quale si organizza la “Sagra del Pesce”.

SPIAGGIA DI MONDELLO

Mondello è la cosiddetta “spiaggia dei palermitani”, data l’estrema vicinanza a Palermo. È una meta turistica molto ben servita, anche se poco adatta agli amanti della quiete e della riservatezza.
Le sue spiagge sono racchiuse all’interno di una baia, interrotte solo dallo storico stabilimento balneare edificato a palafitte sulle acque tirreniche. I lidi sono a pagamento, tranne un breve tratto ad accesso libero limitrofo al borgo dei pescatori.
A maggio si tiene a Mondello il “World Festival on the Beach”, evento sportivo e musicale che sa racchiudere in sé windsurf, vela, beach volley, concerti, immersioni… Inoltre la località offre la possibilità di visitare le tre Grotte dell’Addaura, nel Monte Pellegrino: è sempre assicurato almeno un po’ di gradevole refrigerio!

SPIAGGIA DI CEFALÙ

La spiaggia sabbiosa di Cefalù è sita all’ombra di un pittoresco promontorio roccioso. I suoi lidi sono sormontati da un piacevole lungomare che consente molteplici accessi al mare tramite scalette.
Ad agosto l’attrattiva ”Antinna a mari” cattura in città numerosi turisti: lungo un tronco viscido posizionato orizzontalmente sul mare sottostante al molo, i figli maschi dei pescatori cercano di raggiungere la bandiera posta sull’estremità.
Ma Cefalù non è riassumibile soltanto nel turismo balneare e folkloristico: la sua storia si fregia di grandi monumenti, chiese ed un museo, che donano alla città un’atmosfera mediterranea d’altri tempi.
Il Museo Mandralisca è aperto tutto l’anno e raccoglie un vasto repertorio di dipinti inestimabili, oltre ad una collezione di monete antiche. Il quadro più famoso è senza dubbio il “Ritratto d’ignoto marinaio”, che ha contribuito alla costruzione della fama di questa perla del Mediterraneo siciliano: Cefalù.

Guarda il video delle spiagge di Cefalù

SPIAGGIA DI CASTEL DI TUSA

La sua spiaggetta di ciottoli è una delle migliori in tutta la regione: sa coniugare tranquillità e bellezza paesaggistica, con un piccolo promontorio scandito da scogli e faraglioni. Per la balneazione a Castel di Tusa sono consigliati i sandali in gomma, dato che i ciottoli non sono molto comodi da avere sotto ai piedi…
Castel di Tusa è un piccolo borgo marittimo a ridosso della spiaggia, un antico approdo già attivo nell’antichità. Oggi nel suo porto ci si limita alla pesca di sarde ed acciughe.

SPIAGGIA DI CAPO D’ORLANDO

Capo d’Orlando ha formazioni rocciose che ricordano quelle della spiaggia di Castel di Tusa, anche se questa volta sono sotto le acque del Mar Tirreno. Le Cave del Mercadante, così chiamate, sono visibili nei momenti di bassa marea nel tratto costiero interno al porto.
La maggiore spiaggia sabbiosa di questa località è il Lido san Gregorio.
“Capu d’Urlannu” è un borgo di pescatori che ha origine nell’antichità medievale. Il suo nome è tratto, secondo la tradizione locale, dalla sosta del Paladino Orlando in questa lieve sporgenza costiera. Fra i luoghi d’interesse segnaliamo la Pinacoteca Comunale, il trecentesco Castello Bastione e la Villa Piccolo, aperta al pubblico. Si tratta di una villa nobiliare novecentesca, con grandi giardini, un museo ed una biblioteca.

SPIAGGIA DI CAPO CALAVÀ

I lidi di Capo Calavà sono una vera e propria terrazza panoramica sul mare, con ampie vedute che si spingono sino alle Isole Eolie. Le spiagge sabbiose risiedono in un tratto costiero incorniciato dai rilievi costieri e dalle alte scogliere del Capo: un destinazione in bilico fra la verdeggiante macchia costiera ed il mutevole blu del Tirreno, con un mare cristallino ed un ambiente temperato anche durante i mesi di punta.
Per raggiungere la baia di Calavà si possono comodamente usare i mezzi pubblici: il treno ferma alla stazione di Patti (a 10 km). Da qui prosegui col pullman per Gioiosa Marea.

SPIAGGIA DI TINDARI

Città “nobilissima e magnaine”, Tindari è una città adagiata u ampie colline sospese di fronte alle acque. Ha in dote una splendida laguna, raggiungibile comodamente da Messina e Palermo, percorrendo la SS113, che prosegue lungo un tracciato costiero panoramico.
La magnifica spiaggia “Riserva Naturale del laghi di Marinello” è dominata dal Santuario della Madonna Nera, che è custode di una leggendaria statua. L’edificio ha un gusto mediterraneo ed arabeggiante: fu edificato nel Cinquecento da pirati nordafricani.
Tra chiesa e spiaggia si apre una grotta, legata alle leggende di una maga che divorava i marinai di passaggio.
Le spiagge del piccolo promontorio vengono perennemente modellate nella forma dalle correnti marine, nonostante i tre piccoli laghetti d’acqua salata rimangano preservati. Verso sud le spiagge proseguono assumendo forme più consuete, con bar e camping.
A Tindari ti consigliamo di intraprendere un viaggio nella storia e nell’arte, che passa dalla visita alle Antiche Mura e giunge al Teatro Greco.

SPIAGGIA DI MILAZZO

Ultima spiaggia della nostra selezione, quella di Capo Milazzo è frapposta tra due golfi e segue un lungo promontorio sporto per chilometri nel mare. Da questa particolare “lancia sul mare” si gode di una superba ed ampia vista, che arriva a comprendere anche le coste calabresi. Il Capo è considerato un perfetto punto di partenza per compiere escursioni alle Isole Eolie.
Il litorale si presenta frastagliato e con spiagge di ciottoli, che cingono un promontorio dai tratti aspri e selvaggi.
Visitare Milazzo significa anche tuffarsi in una storica città portuale colma di tesori: in particolare segnaliamo il simbolico Castello di Federico II, sito sulla sommità del borgo antico. È affiancato dalla necropoli neolitica e dal Duomo Antico.
Il Duomo Nuovo si trova invece nel lungomare, immediatamente riconoscibile dal campanile che svetta sulle palme. Collocato su una lieve altura a ridosso sul mare, il Santuario di San Francesco consente una vista privilegiata sul borgo sottostante.
Per completare la tua vacanza a Milazzo, ti consigliamo la visita al Museo della Tonnara e del Mare, accurata testimonianza della storia della marineria locale. È limitrofo al porto, in Piazza Caio Duilio.


Potrebbero interessarti le guide turistiche di…

Cosa vedere in Sicilia