Visitare il mosaico della Cattedrale di Otranto cosa vedere guida turistica

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Immergiti nell’atmosfera del mosaico della Cattedrale di Otranto

Il Mosaico della Cattedrale di Otranto

Un mosaico unico, eclettico, complesso ed esoterico

Questa chiesa romanica del XI secolo racchiude in sé una delle opere più sottovalutate di tutta la Puglia: un enorme Mosaico Pavimentale del XII secolo, che ripercorre la vita dell’uomo partendo dal peccato ed arrivando alla salvezza.
Un libro in pietra comprensibile anche dagli analfabeti: questa è la grande forza del mosaico.
Tuttavia, al giorno d’oggi, molte immagini sono poco familiari e spesso sfugge la corretta interpretazione iconologica dell’opera.

Il mosaico tratta scene bibliche, cavalleresche e bestiarie, sviluppate lungo l’Albero della vita. Secondo la visione orientale e biblica della discesa di Dio fra gli uomini, l’albero è da leggere dall’alto verso il basso.

Scendendolo troviamo: la Cosmogenesi (con Adamo, Eva, la Regina di Saba, Re Salomone, animali fantastici); l’inferno (destra) ed il paradiso (sinistra) divisi dai vizi e dalle virtù dell’uomo; il giardino dell’Eden ed il racconto della cacciata dal paradiso terrestre; il ciclo dei mesi dell’anno; Noè ed il diluvio universale con la costruzione della barca ed il raduno di animali; la Torre di Babele che si innalza in alto nel cielo; Alessandro Magno.
L’opera pavimentale presenta anche possibilità di letture di tipo esoterico, con riferimenti allo gnosticismo ed alla Cabala.

Tra le rappresentazioni di maggior impatto, troviamo:
– un leviatano che mangia una lepre
– un elefante stellato
– un dromedario rampante
– un unicorno
– un asino che suona la lira
– il Re Salomone e la Regina di Saba
– una scena di caccia al cinghiale
– alcuni episodi tratti dal libro di Giona (antico testamento)
– Sansone mentre lotta contro un leone
– l’Albero della Vita
– Adamo ed Eva cacciati dal Paradiso Terrestre
– il Diluvio Universale, la Torre di Babele, una scacchiera, Alessandro il Grande in ascesa su due grifoni… eccetera

Trattasi di un pavimento a dir poco unico, con scene zodiacali, allegorie, animali, personaggi dell’Antico Testamento…
Un vero e proprio capolavoro musivo realizzato dal monaco Pantaleone tra il 1163 ed il 1165. Il monaco era il massimo esponente della scuola pittorica italo-greca di Otranto.
Secondo gli storici dell’arte, questo mosaico può tranquillamente essere considerato una pietra miliare, una vera e propria enciclopedia culturale e figurativa del medioevo.
Per gli stessi critici, esso non ha eguali per complessità ed elaborazione.

Video del Mosaico



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