Visitare la Basilica di San Pietro in Vaticano

Guida al sepolcro di San Pietro, eretto agli inizi del IV secolo

Immergiti nell’atmosfera della Basilica di San Pietro in Vaticano

Ristrutturata nel Quattrocento, la basilica assume la sua forma attuale solo nel 1626

La tradizione vuole che la Basilica di San Pietro sia stata edificata sul sepolcro dell’apostolo Pietro, crocifisso intorno al 60 d.C..
Con l’impero di Costantino e il riconoscimento della cristianità come religione ufficiale dell’impero romano, si gettarono le basi della basilica paleocristiana di San Pietro.
I lavori iniziarono nel 315 d.C., e si colclusero undici anni dopo con la consacrazione della chiesa da parte di papa Silvestro II.

Dopo oltre mille anni di storia la chiesa dove erano custoditi anche alcuni affreschi di Giotto, era giunta ad un notevole degrado e Papa Nicola V ne ordinò una completa restaurazione affidata a Leon Battista Alberti e a Bernardo Rossellino.
Dopo la morte di Papa Nicola V, il suo successore Papa Giulio II decise di fermare i lavori proponendo il progetto per la realizzazione di una cattedrale nuova.
Il Bramante nel 1506 d.C. ebbe l’incarico per la costruzione della nuova basilica; iniziò con la demolizione della vecchia e con il gettare le basi di quella che sarebbe diventata la più grande cattedrale della Cristianità.



Negli oltre cento anni impiegati per terminare i lavori, si susseguirono alla direzione i più famosi artisti dell’epoca; a cominciare da Raffaello Sanzio, che nel 1514 d.C. decise di trasformare l’impianto dell’edificio in una croce latina, ad Antonio da Sangallo il Giovane e a Michelangelo, che, durante il pontificato di Paolo III, decise di recuperare il progetto a croce greca iniziale, progettò la cupola della quale seguì di persona la realizzazione fino alla morte avvenuta nel 1564 d.C..

Nei trenta anni che seguirono alla morte di Michelangelo, la direzione dei lavori venne affidata al Vignola e poi a Giacomo Della Porta e Domenico Fontana a cui va il merito di aver portato a termine intorno al 1588 d.C. il progetto della cupola di Michelangelo.

L’aspetto odierno della Basilica di San Pietro è dovuto all’intervento di Carlo Maderno, che, ripropose l’impianto della basilica a croce latina, e completò l’aspetto della facciata con la scalinata, le colonne, le finestre con la loggia delle benedizioni, e le tredici statue di Gesù, Giovanni Battista e gli apostoli.
I lavori terminarono nel 1626 d.C. con il pontificato di Urbano VIII, ma solo fra il 1655 d.C. ed il 1667 d.C. per desiderio di Alessandro VII, il Bernini progettò il grande portico a colonnato di Piazza San Pietro con al centro l’obelisco risalente al I secolo a.C. e proveniente da Eliopoli.

La Basilica di San Pietro, oggi può contenere fino a ventimila fedeli, raggiunge un’altezza di oltre 130 metri e una lunghezza di circa 190 metri.
L’interno della Basilica di San Pietro è caratterizzato dagli enormi mosaici, ma soprattutto custodisce alcune fra le più importanti opere d’arte al mondo come il Baldacchino del Bernini e la statua della Pietà di Michelangelo.

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