Visitare Riva del Garda cosa vedere guida turistica

Cosa vedere a Riva del Garda: consigli informazioni idee per visitare Riva del Garda dove dormire.

Immergiti nell’atmosfera di Riva del Garda

Riva del Garda

Dove le Alpi e il lago di Garda si incontrano

Punto di congiunzione delle strade Gardesana Occidentale e Orientale, Riva del Garda è una località vitale ed elegante tra le più grandi e turisticamente frequentate.
Riva del Garda è in Trentino in provincia di Trento da cui dista 50 km.
Vi si svolgono manifestazioni importanti quali fiere, concorsi musicali e bandistici ed eventi sportivi e culturali.
Il nucleo più antico dell’abitato si sviluppa intorno al piccolo porto, in un reticolo di stretti vicoli su cui si affacciano sobri edifici porticati, ma tutta la città è permeata dalle testimonianze del passato.
Piazza 3 Novembre con il Palazzo Pretorio, la Casa del Comune, la Torre Apponale e il trecentesco portico; la Rocca del XII secolo, sede del Museo Civico; la Chiesa dell’Inviolata che risale al 1600, è di aspetto barocco ed il suo elegante interno è profusamente decorato con opere pittoriche e stucchi; una breve escursione ti porterà a visitare la pittoresca e suggestiva Cascata del Varone.



Un week end fra monti e lago

Riva del Garda ha una perfetta posizione geografica: è riparata dai monti del gruppo alpino ed affacciata sul lago…
Un requisito essenziale per un fine settimana all’insegna di escursioni, sport, relax, gastronomia, storia e tradizioni; il tutto in una superba immersione nella natura del Trentino: Dolomiti, verdi e fitti boschi… con l’aggiunta del blu del lago.

Ci troviamo infatti proprio fra l’asprezza delle montagne verticali e la linearità delle acque di un immenso lago.
Ti suggeriamo un programma per un fine settimana che comprende una vasta serie di attività, che vanno dalla visita all’arte del Museo Alto Garda alla camminata lungo la panoramica strada del Ponale.

I punti di forza dell’attrattiva turistica offerta da Riva del Garda sono essenzialmente due:
La bellezza del cuore storico della città, che ha saputo conservare affascinanti piazzette, prestigiosi palazzi storici, scorci suggestivi, un’intrigante gastronomia.
Porta le tracce della storica presenza di Romani, Vescovi di Trento, Scaglieri, Veneziani e Asburgo.
Tutto ciò è sempre un po’ sottovalutato dai turisti, che vedono la località come zona d’alto livello ambientale e sportivo, senza soppesare per bene il lato culturale offerto da Riva: hotel dal buon prezzo in rapporto alla qualità, locali d’alta gastronomia, eventi, festival, mostre… il tutto intrecciato in un contesto di vivibilità da primato, che pone Riva fra le località italiane più piacevoli da assaporare, a 360°.

Una particolare attenzione la merita il Museo Alto Garda, che contiene opere d’arte di prim’ordine, fra le quali compaiono due tele di Hayez.

La posizione intermedia fra le montagne dolomitiche ed il Lago di Garda, che si apre a sud portando lo sguardo a contemplare un orizzonte sconfinato. L’ubicazione garantisce inoltre un clima dolce, con estati ventilate ed inverni mitigati dalla presenza del lago e dalle montagne, che riparano dai venti provenienti dal nord Europa. La località è inoltre facilmente raggiungibile dall’autostrada.

Breve escursione nel centro storico

Oltre alla simbolica Torre Apponale, nel centro storico di Riva vi sono numerose altre meraviglie da scoprire.
Partiamo dalla Statua di San Giovanni Nepomuceno, il protettore dagli affogamenti: si trova in Piazza Catena, che sorveglia da posizione centrale.
Proseguiamo verso il palazzo municipale, sito ad appena due passi: ha una chiara impronta veneziana, con i suoi ampi loggiati ed il limitrofo palazzo Pretorio.
Imboccando Via Fiume ci spostiamo nel secondo nucleo storico, più distante dalla riva del Lago.
Il cammino prosegue verso il Quartiere del Marocco, nel quale risiede il prestigioso Palazzo del Vescovo.
Tornando verso il lago incrociamo Via Maffei, che passa per le raffinate Piazze San Rocco, Garibaldi e Battisti.
In quest’ultima si è immersi nell’eleganza ottocentesca, contrastata dall’austerità della Rocca del XII secolo, che oggi ospita il MAG.
La fortezza è attorniata dalle acque del lago e collegata alla terraferma da un ponte levatoio.
Vicino ad essa è collocato il verdeggiante Giardino del Brolio, che si specchia nelle acque del lago.

La Torre Apponale, il simbolo di Riva del Garda

Nel centro storico svetta incontrastata l’antica Torre Apponale, edificio Duecentesco ristrutturato nel 1555. Anticamente era dotata di una cupola, che fu eliminata agli inizi del ventesimo secolo.
Alta 34 metri, è scalabile salendo ben 165 scalini che portano alla vetta, dalla quale si ammira un panorama che spazia dalla sottostante Piazza Tre Novembre col limitrofo porticciolo alle acque del lago che si perdono all’orizzonte, mentre da altri punti di vista lo sguardo curiosa sui tetti del centro fino ad arrivare alle montagne che svettano nell’aere.
La Torre è aperta ai turisti. Per maggiori informazioni chiamare il Museo Alto Garda (MAG) al numero 0464 573 869.

Il MAG Museo Alto Garda

Il MAG Museo dell’Alto Garda è collocato nella Rocca di Riva del Garda, in Piazza Cesare Battisti, nel cuore del centro storico.
Al suo interno gli ideatori hanno saputo coniugare l’arte contemporanea con la storia e l’archeologia, creando un mix culturale unico.
È suddiviso in tre sezioni permanenti, ma ha anche grandi spazi riservati alle mostre temporanee ed all’apprendimento dei bambini.
  • Nella prima parte del museo troviamo la sezione archeologica, con reperti provenienti dall’età del rame, statue stele, artefatti bronzei, oggetti d’epoca romana e molto altro ancora.
  • La seconda sezione ospita la Pinacoteca, nella quale sono esposti numerosi quadri ottocenteschi che ritraggono con in vena romantica il paesaggio di Riva del Garda.
    Oltre alle opere dell’Ottocento, sono in mostra bassorilievi ed affreschi databili a partire dal Trecento.
    Il percorso prosegue con le opere del Monogrammista FV, con le sculture di Maffeo Olivieri, con la “Allegoria della Chiesa Trionfante” di Elia Naurizio, con l’affascinante arte di Pietro Ricchi… e prima di giungere al romanticismo dei paesaggi ottocenteschi, si passa attraverso una piccola collezione di dipinti neoclassici.
  • La terza sezione permanente è dedicata alla storia del territorio, partendo da Medioevo e giungendo fino alla Seconda Guerra Mondiale.

Strada del Ponale: sentiero intagliato nella roccia

Il Sentiero della Ponale ha collegato Riva del Garda al Lago di Ledro per quasi 150 anni. Conservato in uno stato perfetto, è percorribile tutt’ora, anche se il suo scopo è ormai solamente turistico.
Sentiero ideale per ciclisti ed escursionisti, percorre un panoramico tracciato che si protrae per una decina di chilometri, partendo dal cuore di Riva del Garda ed arrivando alla Valle di Ledro, passando attraverso la costa, i boschi, i prati…
Al termine del percorso vi è il Museo delle Palafitte, nel quale sono esposte le meraviglie archeologiche del noto insediamento preistorico.

Ti consigliamo di percorrere questa strada solo nel periodo autunnale e primaverile, evitando il sole battente estivo ed il freddo invernale.

Vicino a Riva del Garda

La prima meta che ci viene in mente di suggerirti è il Bastione di Riva del Garda, sito in cima al Monte Englo, 200 metri sopra la cittadina.
La sua costruzione risale ai primi anni del Cinquecento, con una funzione prettamente difensiva.
Potrai visitare anche ciò che rimane dei suoi interni.

Altra attrattiva è l’imponente Centrale Idroelettrica del Ponale, costruita negli anni venti su progetto dell’architetto Giancarlo Maroni, il quale realizzò anche il Vittoriale dannunziano.
La centrale è ancora funzionante e sfrutta un tunnel interno alla montagna, nel quale passano le acque del Lago di Ledro, qualche chilometro ad est di Riva.

Vicino alla centrale è sita la Tagliata del Ponale, un’imponente fortezza austriaca eretta nel periodo precedente alla Grande Guerra.
Si tratta della più grande struttura difensiva della zona.

Una quarta attrattiva turistica da visitare è il Vittoriale degli Italiani (a 40 chilometri da Riva), monumento celebrativo che volle un d’Annunzio ancora in vita.
Visitabile in qualsiasi periodo dell’anno, contattare la fondazione (tel. 0365 296511) per maggiori informazioni.

Sport e attività all'aria aperta

Riva del Garda ed il suo comprensorio consentono al turista di praticare una vasta gamma di attività sportive che sfruttano le perle naturali offerte dal territorio.
Una piccola parentesi la meritano gli sport acquatici, molto praticati sopratutto durante la bella stagione.
Segnaliamo la vela, il windsurf ed il kitesurfing, praticabili rivolgendosi ad uno dei molteplici centri specializzati che risiedono sulla costa.
In particolare il lungolago tra Riva e Torbole è un vero paradiso per gli appassionati della tavola a vela.
La scuola più famosa è senza dubbio la Fraglia Vela Riva, con un albo colmo di imprese nazionali ed internazionali.

Le possibilità offerte dal lago non sono tutto: sarebbe un vero peccato dimenticarsi della montagna, che regala grandi soddisfazioni agli amanti del trekking e delle escursioni, che vanno dalle camminate lungo i sentieri in mezzo ai boschi alle scalate sulle rocce delle Dolomiti, passando per l’adrenalinico bouldering.
In mezzo ai canyon si compiono escursioni indimenticabili con l’accompagnamento delle guide alpine, con la possibilità di attraversare le cascate aggrappati ad una corda… mentre si verifica stupefatti la forza dell’acqua.

Qui a Riva non si trascura nemmeno il cielo, con l’opportunità di effettuare voli indimenticabili in parapendio e deltaplano, ricordi che rimarranno indelebili nel cuore degli appassionati del volo.

Ma ora torniamo con i piedi per terra… come tralasciare l’eccezionale lungolago?
È perfetto per ciclisti e corridori, nonchè per pattinatori e coloro che vogliono fare una tranquilla camminata… anche nordica!

Dove dormire a Riva del Garda



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