Visitare Piacenza cosa vedere guida turistica

Cosa vedere a Piacenza: consigli informazioni idee per visitare Piacenza dove dormire.

Piacenza è capoluogo di provincia dell’Emilia Romagna, città piena di storia, tradizioni e sapori.
La città offre una successione di brillanti epoche artistiche: dagli episodi monumentali alle esperienze rinascimentali per giungere agli esempi di costruzioni civili del XVII e XVIII secolo che disegnano il centro storico, le cui dimensioni ridotte permettono al turista gustare anche in un breve e occasionale percorso le preziose e suggestive ricchezze di Piacenza.

Indice:
    1. Video Piacenza
    2. Cosa vedere a Piacenza?
    3. Dove dormire a Piacenza?


Guarda il video: Piacenza, la città che non ti aspetti


Cosa vedere a Piacenza e dintorni

  • PALAZZO FARNESE
    Costruito nella seconda metà del ‘500 su progetto del Vignola.
    Nei suoi saloni sono attualmente ospitati il Museo Civico che riunisce una sezione archeologica, marmi etruschi, romani e il Fegato Etrusco del III – Il sec. a. C., inoltre una raccolta di sculture e dipinti con opere del Botticelli, Giulio Campi, G. M. Crespi e di altri, l’Archivio di Stato, il Museo del Risorgimento e il Museo delle Carrozze.
  • CHIESA DI SAN SISTO
    Fondata dai Benedettini nel IX sec. e ricostruita 600 anni dopo dai Cassinesi.
    Un portale seicentesco annuncia il cortile.
    Ci troviamo dinnanzi ad un porticato antistante la chiesa.
    La facciata a due ordini, è tripartita secondo un disegno pre-barocco.
  • PALAZZO MANDELLI
    Eretto verso la metà del XVIII sec. con gusto scenografico del quale sono segno le finestre decorate e lo scalone arricchito di sorprendenti soluzioni prospettiche.
  • PIAZZA CAVALLI
    Creata nel XII secolo, prende il nome dalle due statue equestri dei Farnese poste nel mezzo, primi esempi di scultura barocca modellati da Francesco Mochi.
    Raffigurano i duchi Ranuccio I e suo padre Alessandro.
    Furono volute da Ranuccio e realizzate nel 1612, in omaggio al padre defunto.
    Ed è proprio la statua di Alessandro a mostrare elementi di rottura stitistica dell’artista, che si stava orientando verso un gusto tipicamente Barocco.
  • PALAZZO GOTICO
    Monumento emblematico del paesaggio urbano piacentino iniziato nel 1281 per volere di Alberto Scotti.
    Lungo i tre lati visibili mostra una successione di arcate a sesto acuto, inserite nello zoccolo di marmo di Verona che contrasta cromaticamente con la fascia superiore in cotto rosso.
  • PALAZZO DEL GOVERNATORE
    Edificio neoclassico (sede della Camera del Commercio) opera di Lotario Tomba, reca al centro un orologio e ai lati una meridiana solare e un calendario perpetuo.
  • CHIESA DI SAN DONNINO
    Romanica con facciata rifatta da Camillo Guidotti nel 1889 (14). Basilica di 5. Franceso: iniziata nel 1278 con accenti e moduli del gotico maturo, ha facciata a capanna scandita da pilastri e guglie cuspidate, animata da cornici decorate, un rosone e due oculi. All’interno piacevoli affreschi seicenteschi.
  • IL DUOMO
    Probabilmente fu eretto sul luogo di una basilica paleocristiana. È una significativa espressione del romanico padano con elementi gotici; di rilievo il ricchissimo apparato scultoreo del XII secolo, a cui concorsero due fra le principali officine artistiche, quella di Wiligelmo e quella di Nicolò.
  • PALAZZO LANDI
    Di origini medioevali, rifatto alla fine del XV sec. da maestri lombardi sotto la direzione del committente Agostino Landi, noto umanista piacentino. Attualmente sede del Tribunale.
  • CHIESA DI SAN LORENZO
    Di impianto trecentesco con bella facciata in cotto. I piacevoli affreschi interni (Ciclo S. Caterina) sono conservati al Museo Civico.
  • CHIESA DELLE BENEDETTINE
    Eretta con annesso convento da Domenico Valmagini.
  • BASILICA DI SAVINO
    Esempio di chiesa lombarda del 1100 preceduta da un portico a colonne binate. Allinterno la preziosa cripta dal pavimento mosaicato.
  • BASILICA DI SANT’ANTONIO
    Fondata nel IV secolo, rimase una chiesa metropolitana fino ai IX secolo, legata alle prerogative del Vescovo. La struttura è dominata da un’importante torre a lantena e adorna di un elegante pronao detto “Il Paradiso”, opera di Pietro Vago (1350).
  • TEATRO MUNICIPALE
    Realizzato da Lotario Tomba ne[ 1803-4 con prestigiosa facciata neoclassica.
  • GALLERIA D’ARTE MODERNA RICCI ODDI
    Creata dal nobile G. Ricci che la donò alla città, raccoglie oltre 700 opere di artisti dall”800 a oggi ed è una delle maggiori in Italia.
  • PALAZZO SCOTTI DI SARMATO
    Opera di Giuseppe Marioni (1780) con fronte posteriore a loggiato scenograficamente aperto a U; lo scalone e il salone d’onore sono arricchiti da preziosi stucchi. tempere e affreschi.
  • CHIESA DI SANT’AGOSTINO
    Eretta nel 1570-87 da Bernardo Panizzari, con facciata neo-palladiana disegnata da Camillo Morigia, fu magazzino militare fino al 1959.
  • CHIESA DI SANT’ANNA
    Del XII sec., ricostruita nel 1334 e ampiamente restaurata da Camillo Guidotti (1924-25).
  • CHIESA DI SAN GIOVANNI IN CANALE
    Eretta con l’annesso convento intorno al 1220 dai Domenicani, ampliata nel XVI nel XVI sec. e modificata nei secoli XVII e XVIII. Fu sede del tribunale dell’Inquisizione.
  • CHIESA DI SAN SEPOLCRO
    Fondata nel XI sec. con l’annesso monastero olivetano, ricostruita nel 1520 da Alessio Tramello.
  • SANTUARIO DELLA MADONNA DI CAMPAGNA
    Costruita da Alessio Tramello (1522-28), originariamente a croce greca, con un possente tiburio ottogonale. All’interno pregevoli decorazioni e pitture del Pordenone autore degli affreschi della cupola.
  • Un itinerario più vasto può toccare altre costruzioni artistiche degne d’interesse tra cui il suggestivo percorso lungo le antiche mura.
    Troverai la Chiesa di San Lazzaro ed accanto il Collegio Alberoni, istituzione piacentina nata nel 1751 per volere del cardinale omonimo, che volle creare collegio per venire incontro ai sacerdoti che non avevano le facoltà economiche per potersi permettere gli studi.
    Del collegio fa parte anche la Galleria Alberoni tra i cui arazzi, oggetti sacri e dipinti spicca l’Ecce Homo di Antonello da Messina.

La zona piacentina fa parte del percorso della Via Francigena e della ippovia “Via Francigena”.

Ufficio Informazioni Turistiche di Piacenza Tel. 0523 329324 – Fax 0523 306727.
Informazioni, guide ed eventi nel sito del Comune di Piacenza.


Dove dormire a Piacenza

HOTEL OVEST albergo 4 stelle
HOTEL GRANDE ALBERGO ROMA albergo 4 stelle
BEST WESTERN PARK HOTEL albergo 4 stelle
HOTEL IDEA albergo 3 stelle
HOTEL STADIO albergo 3 stelle


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