Visitare Ferrara cosa vedere guida turistica

Cosa vedere a Ferrara: consigli informazioni idee per visitare Ferrara dove dormire.

Ferrara è in Emilia Romagna ed è la capitale estense; città evoluta ma con antiche tradizioni, dotata di spunti culturali, conserva un’eredità storica straordinaria.
Il centro storico è molto ben conservato e patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO per il mirabile esempio di pianificazione urbana del Rinascimento.

Indice:
    1. Video
    2. Cosa vedere a Ferrara?
    3. Dove dormire a Ferrara?


Guarda il video: Ferrara cosa vedere in un giorno


Cosa vedere a Ferrara e dintorni

Ecco per te un dettagliato itinerario nel centro storico della città, che è letteralmente spaccato in due dalla linea che separa il cuore antichissimo dalla parte nominata “Addizione Erculea”, voluta da Ercole I d’Este alla fine del Quattrocento.
Abbiamo individuato 13 mete, oltre il Palazzo dei Diamanti e la Pinacoteca, da visitare durante la tua permanenza a Ferrara.

  1. L’Antico Limite, ossia l’asse di Viale Cavour e Corso della Giovecca. Questa linea rappresenta il confine fra il centro medievale e la parte rinascimentale. Un tempo in queste vie sorgevano le antiche mura della cittadella.
  2. Le Antiche Mura rinascimentali cittadine, che si estendono per 9 chilometri formando una figura geometrica simile a quella di un pentagono. Furono erette nella prima metà del Cinquecento ed ancora oggi si presentano in perfetto stato. Solo una piccola porzione non è più presente, per il resto questo è uno dei pochi centri in grado di offrire uno spettacolo del genere.
  3. La Cattedrale del 1135, con facciata romanica e completamento in stile gotico. L’abside dell’edificio è stato realizzato da Biagio Rossetti, architetto e urbanista italiano a servizio della Corte Estense. Viene considerato come il primo urbanista ad aver attuato tecniche di costruzione moderne. Interessante la sua scoperta.
  4. Il Palazzo Schifanoia, risalente alla fine del XIV secolo ed ampliato nel Quattrocento. Col suo celeberrimo Salone dei Mesi, che contiene un ciclo di affreschi fra i più famosi di tutto il Rinascimento, è uno degli edifici più pregiati della città. Il salone fu progettato da Cosmè Tura, in collaborazione con Pellegrino Prisciani, un noto astrologo del tempo. Internamente sono contenuti affreschi di Ercole de’ Roberti e Francesco del Cossa.
  5. La Palazzina di Marfisa, cinquecentesco esempio di dimora signorile. Fu voluto da Francesco d’Este ed in seguito passò sotto il controllo della figlia. In mostra i decori ed il mobilio dell’epoca.
  6. La Certosa, cimitero monumentale originario del 1452, anno nel quale nacque come monastero certosino. Inizialmente si trovava al di fuori delle mura cittadine, ma in seguito venne integrato nel Il comune di Ferrara lo ha trasformato in cimitero cittadino nel 1813.
  7. Il Palazzo Massari, che ospita al suo interno tre interessanti musei: quello dell’Ottocento, il Giovanni Boldini e quello dedicato all’Arte Moderna e Contemporanea, intitolato a Filippo de Pisis.
  8. Il Castello Estense, costruito nella seconda metà del Trecento su una delle porte delle mura medievali. In seguito alla successiva Addizione Erculea si è trovato nel cuore della città.
  9. Il Po di Volano, o meglio ciò che resta dell’antico corso che percorreva il fume più grande d’Italia. Sulle sponde di questo corso sorse la città di Ferrara. L’antico corso venne deviato a nord nel corso del XII secolo.
  10. La Chiesa di San Francesco, edificio rinascimentale progettato da Biagio Rossetti. L’edificazione risale al 1494 ed è stata compiuta sulla base di un edificio usato dai monaci francescani.
  11. Il Monastero di Sant’Antonio in Polesine, fondato nell’alto medioevo su quella che era un’isola nel mezzo del Po. In questo luogo possiamo ammirare tre cappelle, due di influenza giottesca ed una che presenta una varietà di stili, con opere risalenti ad epoche diverse.
  12. La Città Nuova di Ercole I d’Este, con il suo interessante l’intreccio di assi stradali ortogonali.
  13. La Casa di Ariosto, nella quale Ludovico trascorse l’ultimo periodo della sua vita. Durante il soggiorno in questa dimora, l’Ariosto si impegnò nella stesura della terza edizione dell’Orlando Furioso, edita nel 1532.

Ufficio Informazioni Turistiche di Ferrara Tel. 0532 209370 – 299303 – Fax 0532 212266

Informazioni, guide e approfondimenti nel sito del Comune di Ferrara.


Dove dormire a Ferrara

HOTEL CORTE ESTENSE albergo 4 stelle
HOTEL CARLTON albergo 3 stelle
HOTEL EUROPA albergo 3 stelle
B&B HOTEL FERRARA albergo 3 stelle


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