La Costa degli Etruschi

La riviera Toscana fra Livorno e Piombino

Video Costa degli Etruschi

In questa guida sulla Costa degli Etruschi percorreremo assieme un viaggio fra la costa toscana che spazia da Livorno a Piombino, passando per favolosi borghi medievali come Castiglioncello, Marina di Cecina, Bolgheri, Campiglia Marittima ed altri meravigliosi centri rigogliosi di storia e tradizione. Abbiamo suddiviso l’itinerario turistico in otto tappe.

LIVORNO
Prima di intraprendere percorso lungo la Riviera Etrusca, consigliamo caldamente di visitare la località dalla quale ha inizio il nostro tour: Livorno, antica città voluta dai Medici con l’ambizione di creare il complesso urbano “ideale”.
Negli ultimi anni la località ha ricevuto un ampio e profondo rinnovamento, portato avanti grazie all’impegno delle autorità locali, che hanno cancellato il disordine tipico delle città portuali per far spazio alla vocazione turistica tipica delle Costa degli Etruschi.
Fra i punti più apprezzati di Livorno segnaliamo la Terrazza Mascagni, la splendida passeggiata panoramica sul lungomare, un punto di riferimento per tranquille passeggiate nell’orario d’aperitivo e al tramonto.
La giornata continua visitando la Fortezza ed i Fossi Medicei, proseguendo verso sud. Quindi si imbocca l’Aurelia, che è esente da un grandissimo traffico, grazie alla presenza della limitrofa autostrada.

CASTIGLIONCELLO
Per giungere in questo fantastico paese basta prendere la deviazione dell’Aurelia che prosegue verso il Santuario di Montenero. La svolta si effettua circa 10 chilometri dopo Livorno.
Il Santuario, detto anche della Madonna delle Grazie, si erge a 300 metri di quota sopra la costa e gode di una superba vista panoramica, molto amata dai visitatori: si possono ammirare, in particolare, lo Scoglio della Meloria e l’Isola d’Elba, la Corsica e la Sardegna.
Visitato il monumento religioso, si prosegue verso la meta della nostra seconda tappa, che è appunto Castiglioncello, e si raggiunge tornando sull’Aurelia per proseguire verso la raffinata Quercianella. Dopo un breve tratto si giunge a Castiglioncello e si comprende a primo impatto perchè è ritenuta la perla balneare della Riviera degli Etruschi.
Secondo il parere di voi viaggiatori, la miglior spiaggia è quella del Quercetano, godibile appieno a fine estate.

ROSIGNANO
Rosignano Marittimo, 28 chilometri a sud di Livorno, è una città costiera di oltre trenta mila abitanti che sfrutta il turismo balneare come grande impulso sulla sua economia. Sabbia chiara ed acqua limpida: una veritiera fotografia di ciò che vi aspetta nelle spiagge di questa località. Tutta l’area denominata Spiagge Bianche è balneabile e rigorosamente controllata dalle autorità. Inoltre è usata da molte case della moda come location per i loro set fotografici.

CECINA E BOLGHERI
Sempre proseguendo sull’antica Aurelia, si giunge sino a Marina di Cecina, che ci mostra le sue dune sabbiose. Oggi le dune di Cecina sono protette all’interno della Riserva naturale biogenetica dei Tomboli, che è gestita dalla Forestale ed è visitabile percorrendola a piedi o in bici, grazie alla creazione di curati percorsi didattici.
Dalla fantastica oasi naturale di Cecina si prosegue per 10 chilometri, sino a giungere ad una deviazione che taglia verso l’entroterra, immettendoci nel Viale dei Cipressi di Bolgheri. Questa prestigiosa e famosa via, è caratterizzata dalla presenza di migliaia di cipressi disposti su una lunghezza di oltre 5 chilometri verso il centro medievale di Bolgheri, dominato dal suo antico Castello.
I cipressi accarezzano anche l’Oratorio di San Guido, un edificio ormai leggendario, assolutamente da vedere. Giosuè Carducci visse in questa località e si concesse la licenza di scrivere di cipressi anziché di ulivi secolari, che al tempo crescevano rigogliosi al posto dei primi.

CASTAGNETO CARDUCCI
Il Castagneto Carducci è la successiva meta del nostro viaggio lungo la Costa degli Etruschi, qui giunto al termine delle Colline Metallifere. Il luogo è posizionato sull’altura che consentiva ai Conti della Gherardesca di sorvegliare dal proprio Castello quasi tutto il territorio sottostante.
Il Castagneto è stato abitato per un lungo periodo dal Poeta toscano. Una ricca testimonianza sulla sua esistenza ci è data dalla Casa del Carducci, che contiene reperti, cimeli ed appunti originali.
Ma arrivati in questo verdeggiante e rigoglioso territorio non pensate di trovare i castagni a volontà: troverete invece tanti uliveti e vigneti. Fra i migliori vini da godere in questa zona segnaliamo il rinomato Sassicaia.

SUVERETO E IL SUO SEDUCENTE ENTROTERRA
La sesta tappa della guida turistica si incentra su Suvereto, antico borgo della costiera sito nell’entroterra, a circa 15-20 chilometri dalle coste toscane.
Prima di raggiungere questa prestigiosa meta ci imbattiamo in Sassetta, un altro antico centro urbano di piccole dimensioni, del quale oggi se ne ammira l’aspetto medievale. A Sassetta, che dista 6 chilometri da Castagneto, si può visitare il Museo del Bosco, un percorso tematico che rappresenta la vita ed i mestieri antichi, come il raccoglitore di castagne ed il carbonaio.
Dopo aver visitato questo primo centro si prosegue per Suvereto, che raggiungiamo dopo aver percorso 13 piacevoli km in mezzo alla vegetazione. Il centro è cinto da grandi mura, che raccolgono al loro interno tutte le abitazioni e sono scandite da 8 torri. All’interno del borgo potrai visitare quattro prestigiosi edifici: il Palazzo Comunale edificato nel Duecento, il Chiostro di San Francesco, la Chiesa di San Giusto, il Museo di Arte Sacra.

VAL DI CECINA: CAMPIGLIA MARITTIMA, VENTURINA E PARCO DI SAN SILVESTRO
Il nostro cammino prosegue nella Val di Cornia verso Campiglia Marittima, nella quale ammirare la Pieve di san Giovanni, una chiesa costruita dopo meno di un secolo sui resti della precedente. Oggi è considerata come uno dei maggiori gioielli romanici della Toscana e dell’Italia intera. Risiede su una collinetta e racchiude al proprio interno le spoglie di diversi cavalieri templari, inoltre la simbologia che di frequente si trova nei reperti locali fa supporre che questa era un luogo di residenza stabile dei cavalieri dell’ordine templare.
Venturina è la seconda meta della settima tappa: offre ai visitatori superbi palazzi settecenteschi e le terme di Caldana, etrusche e romane.
Le miniere e le antiche attività estrattive sono celebrate nel Parco Archeologico e Minerario di San Silvestro, un’area naturale protetta che ha un’estensione di 45 chilometri quadrati. È visitabile anche a bordo dei trenini che venivano usati per il trasporto in superficie del materiale estratto. Vicino a quest’interessante area sono localizzate le spiagge di San Vincenzo, un piccolo centro balneare molto rinomato.

PIOMBINO
Proseguendo a sud di San Vincenzo, si nota in modo chiaro come la costa assume un carattere più aspro, con la presenza di numerose scogliere e profonde insenature. Seguendo la costa si raggiunge rapidamente il Golfo di Baratti, il luogo ideale per riassumere in una foto tutto il territorio costiero limitrofo.
Dopo Baratti ed il suo porto si prosegue a sud ovest, raggiungendo Populonia, che oggi esalta la sua storia medievale mettendo in risalto le sue splendide mura. Nella strada che porta in questa minuscola località si incontra il Parco Archeologico della Necropoli di san Cerbone, unica in tutta Italia per la sua peculiarità di essere stata voluta sul mare. Infatti Populonia era un fiorente centro antico famoso per la lavorazione del ferro, che veniva commerciato con gli altri popoli mediterranei.
Piombino è dalla parte opposta del promontorio. La nostra guida finisce qui, ma non prima di aver speso due parole su uno dei centri storici più piacevoli del Bel Paese: il cuore fortificato della città è stato infatti progettato con l’apporto del maestro Leonardo da Vinci, ed è custode di meraviglie architettoniche come il Palazzo Nuovo ed il Castello, che racchiude uno straordinario museo con oltre 2000 reperti.